Perché ho scelto la politica | Jessica Bernardo Ciddio

Perchè ho scelto la politica: il mio percorso tra conoscenza,partecipazione e responsabilità   

Sono giovane e sicuramente ho ancora moltissimo da imparare. Proprio per questo ho sempre pensato che l’inesperienza non dovesse diventare una scusa per restare ferma a osservare ciò che accade intorno a me.

Al contrario, è diventata una ragione per informarmi, studiare e cercare di comprendere meglio un mondo che spesso viene percepito come distante dalla vita quotidiana: la politica.

Il mio interesse è partito da una domanda molto semplice: che cosa posso fare quando vedo qualcosa che non mi piace?

Posso limitarmi a criticare, lamentarmi o aspettare che siano sempre gli altri a trovare una soluzione. Oppure posso provare a comprendere meglio ciò che accade e assumermi una parte di responsabilità.

È da questa riflessione che è iniziato il mio percorso.

Fare politica significa prima di tutto conoscere

Per me fare politica ha rappresentato inizialmente un modo per dire no a ciò che non condividevo.

Con il tempo, però, ho compreso che dire semplicemente “non sono d’accordo” non basta.

Se voglio proporre qualcosa di diverso, devo prima conoscere ciò di cui sto parlando.

Devo informarmi, ascoltare opinioni differenti, comprendere come funzionano le istituzioni e capire attraverso quali strumenti vengono prese le decisioni.

È proprio da questa esigenza che è nata anche la volontà di scrivere una guida alla politica.

Non volevo realizzare un testo complicato o destinato soltanto a chi conosce già perfettamente istituzioni, partiti e meccanismi politici.

Volevo fare esattamente il contrario.

Una guida alla politica semplice e alla portata di tutti

La guida alla quale sto lavorando nasce con un obiettivo preciso: rendere la politica più semplice da comprendere.

Vorrei che potesse leggerla anche una persona che fino a oggi ha pensato:

“Non capisco niente di politica.”

Oppure:

“La politica è troppo complicata per me.”

Credo che prima di avere un’opinione sia importante avere almeno alcuni strumenti per comprendere.

Conoscere il funzionamento delle istituzioni, comprendere le responsabilità di chi le rappresenta e sapere quali possibilità hanno i cittadini permette di interpretare meglio quello che accade intorno a noi.

La politica, infatti, non esiste soltanto nei palazzi istituzionali.

Entra nella vita quotidiana attraverso decisioni che riguardano lavoro, servizi, scuola, sicurezza, territorio e molte altre realtà.

La politica che voglio conoscere parte dalle persone

Una delle cose che considero più importanti è stare in mezzo alla gente.

Per me politica significa anche ascoltare.

Significa conoscere problemi, esigenze, preoccupazioni e idee diverse dalle proprie.

Dietro ogni dibattito politico ci sono persone reali.

Ci sono famiglie, giovani, lavoratori, imprenditori, genitori e anziani che vivono quotidianamente le conseguenze delle decisioni pubbliche.

È questo contatto con le persone che mi interessa maggiormente.

Non penso certamente di poter cambiare tutto da sola.

Posso però informarmi, ascoltare, partecipare e cercare di dare il mio contributo.

Astensionismo e diritto di voto

Anche il tema dell’astensionismo mi ha portato a riflettere.

Comprendo che alcune persone possano sentirsi deluse, distanti o poco rappresentate dalla politica.

Le ragioni possono essere molte e diverse.

Allo stesso tempo, il voto rappresenta uno degli strumenti fondamentali previsti dalla Costituzione italiana per la partecipazione dei cittadini. L’articolo 48 stabilisce che il voto è personale, eguale, libero e segreto e definisce il suo esercizio un dovere civico.

Per questo considero importante conoscere il funzionamento del sistema e il valore degli strumenti democratici prima di scegliere personalmente quale posizione assumere.

Non credo che qualcuno debba essere obbligato a pensarla come me.

Credo invece che sia importante conoscere prima di decidere.

La politica mi ha insegnato a prendermi una responsabilità

Sono giovane.

Ho ancora moltissimo da imparare.

Non ho la pretesa di possedere tutte le risposte.

Forse è proprio per questo che continuo a studiare, ascoltare, fare domande e mettermi alla prova.

Questo percorso mi ha fatto comprendere che chiedere un cambiamento significa anche domandarsi quanto siamo disposti, individualmente, a conoscere ciò che accade e ad assumerci la responsabilità delle nostre scelte.

La nuova guida che sto preparando nasce proprio da questa idea.

Non vuole dire alle persone cosa devono pensare.

Vuole offrire una base semplice per capire meglio cosa significa politica, quali strumenti abbiamo come cittadini e perché la partecipazione alla vita pubblica riguarda molto più della sola appartenenza a un partito.

I miei libri e il mio percorso continuano

La scrittura è diventata per me uno strumento attraverso cui raccontare temi che considero importanti e aprire un confronto con chi legge.

Puoi scoprire anche il mio libro “Vivere sicuri è un privilegio”, disponibile su Amazon:

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Per leggere gli altri articoli e seguire il mio percorso puoi visitare:

Il blog di Jessica Bernardo Ciddio

Se anche tu pensi che la politica dovrebbe essere spiegata in modo più semplice e comprensibile, continua a seguire il mio blog.

Nei prossimi contenuti parlerò della mia nuova guida e di alcuni concetti fondamentali per comprendere meglio il funzionamento della politica e il ruolo che ciascun cittadino può scegliere di avere nella vita pubblica.

La conoscenza è il punto da cui voglio partire.

Un saluto,

Jessica Bernardo Ciddio