Pontida 2026: io ci sarò, da militante, insieme alla Lega e a Matteo Salvini

Pontida non è soltanto un luogo. Per chi vive la politica da militante, Pontida rappresenta incontro, partecipazione, confronto e appartenenza.

Il 20 settembre 2026 sarò anch’io a Pontida insieme al gruppo della Lega, ai militanti che arriveranno da diverse parti d’Italia e a Matteo Salvini.

Per me esserci significa vivere la politica in prima persona.

Non soltanto osservare quello che accade attraverso i giornali, la televisione o i social, ma incontrare le persone, ascoltare, parlare e confrontarmi con chi dedica tempo ed energie alla propria attività politica e al proprio territorio.

Perché ho scelto di essere a Pontida

Sono Jessica Bernardo Ciddio e ho scelto di partecipare a Pontida come militante perché credo che la politica debba partire soprattutto dalle persone.

Dietro ogni partito ci sono uomini e donne che dedicano tempo alle iniziative, partecipano alle riunioni, incontrano i cittadini e portano avanti idee nelle proprie città e nei propri quartieri.

Essere militante significa anche questo.

Significa esserci quando bisogna lavorare, ascoltare, confrontarsi e mettersi in gioco.

E Pontida rappresenta uno dei momenti nei quali tutto questo diventa visibile.

Pontida 2026 insieme ai militanti della Lega

Ogni anno Pontida richiama militanti, amministratori, rappresentanti politici e sostenitori della Lega.

Quest’anno voglio vivere questa giornata insieme al mio gruppo, incontrando persone che magari conosco già e altre che avrò finalmente l’occasione di conoscere personalmente.

Ci sarà naturalmente anche Matteo Salvini, insieme agli esponenti e ai rappresentanti della Lega.

Ma ciò che personalmente considero importante è soprattutto il rapporto con la base.

Con le persone.

Perché la politica non può esistere soltanto nei palazzi.

Deve continuare a vivere nelle piazze, nei territori e attraverso chi decide di partecipare attivamente.

Essere militante significa metterci la faccia

Ho scelto di metterci la faccia.

Non penso che essere militante significhi essere sempre d’accordo su tutto o rinunciare alle proprie idee.

Al contrario.

Per me significa partecipare, confrontarsi e avere il coraggio di esprimere ciò in cui si crede.

La politica ha bisogno anche di persone comuni che decidano di dedicare una parte della propria vita alla collettività.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che voglio vivere a Pontida 2026.

Ascoltare.

Confrontarmi.

Conoscere.

Capire ancora meglio quali siano le necessità dei territori e delle persone.

Da Milano a Pontida: la politica vissuta sul territorio

La mia esperienza politica nasce dal contatto con le persone e dal territorio.

Ed è per questo che considero appuntamenti come Pontida importanti anche dal punto di vista umano.

Dietro un simbolo politico esistono migliaia di storie diverse.

Ci sono persone che lavorano, madri e padri di famiglia, giovani, imprenditori, lavoratori e amministratori locali.

Persone che possono avere opinioni differenti ma che scelgono di incontrarsi e discutere.

È questa la parte della politica che voglio continuare a conoscere e raccontare.

Il 20 settembre io sarò a Pontida

Il 20 settembre 2026 sarò quindi a Pontida, insieme al mio gruppo e agli altri militanti della Lega.

Andrò con curiosità, entusiasmo e soprattutto con la voglia di vivere questa esperienza da vicino.

Racconterò quello che vedrò, gli incontri, le persone e le emozioni di questa giornata.

Perché credo che la politica debba essere raccontata anche attraverso gli occhi di chi la vive dal basso, giorno dopo giorno.

Non soltanto attraverso le dichiarazioni dei leader.

Io ho scelto di partecipare.

Ho scelto di esserci.

E Pontida 2026 sarà un’altra tappa del mio percorso personale e politico.

Jessica Bernardo Ciddio