Ceuta, sicurezza e territori: le priorità della Lega

Ceuta, sicurezza e territori: le priorità della Lega. Le immagini provenienti da Ceuta mostrano una situazione che non può essere ignorata. Decine di migliaia di persone hanno raggiunto in pochi giorni il territorio spagnolo situato sulla costa nordafricana, provocando una grave emergenza umanitaria e riaprendo il dibattito sulla sicurezza dei confini europei.

Di fronte a eventi di queste proporzioni, credo che l’Europa debba intervenire con decisione, responsabilità e regole chiare. Difendere i confini non significa rinunciare all’umanità, ma contrastare gli ingressi irregolari, fermare i trafficanti di esseri umani e impedire che situazioni incontrollate mettano in difficoltà interi territori.

La richiesta di ripristinare i controlli alle frontiere

La Lega è stata tra le prime forze politiche europee a chiedere il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere per gli ingressi provenienti dalla Spagna.

Il Codice frontiere Schengen permette agli Stati membri di ripristinare temporaneamente i controlli alle frontiere interne quando esiste una seria minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza interna. Si tratta di una misura eccezionale che deve rispettare i principi di necessità e proporzionalità. La Commissione europea spiega le condizioni per il ripristino dei controlli.

Personalmente, ritengo necessario valutare questa possibilità davanti a un’emergenza tanto rilevante. Senza controlli efficaci, l’Europa rischia di diventare più debole e vulnerabile.

Il modello che è chiaro: controllo dei confini, contrasto all’immigrazione clandestina, rimpatri delle persone che non hanno diritto di rimanere e lotta contro le organizzazioni criminali che guadagnano sulla disperazione umana.

Autonomia e federalismo fiscale: più responsabilità ai territori

La difesa del territorio non riguarda soltanto i confini. Significa anche dare maggiore forza agli amministratori locali e permettere alle istituzioni più vicine ai cittadini di rispondere concretamente alle loro necessità.

Durante l’ultima riunione del Tavolo dei Territori della Lega sono stati affrontati i temi dell’Autonomia, del Federalismo fiscale e del Piano Casa.

Il ministro Roberto Calderoli ha illustrato gli sviluppi del percorso verso l’attuazione del Federalismo fiscale. Dopo oltre quindici anni di attesa, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire nell’esercizio della delega in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale.  Questo passaggio è importante per rendere più chiara la responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche.

Io credo in un’Italia nella quale i territori possano amministrare meglio le proprie risorse, assumendosi responsabilità precise e rispondendo direttamente ai cittadini.

Piano Casa: risposte concrete ai bisogni delle famiglie

Un altro tema centrale è stato il Piano Casa, con particolare attenzione al primo bando da 700 milioni di euro, al coinvolgimento dei Comuni e alla necessità di arrivare rapidamente allo stanziamento delle risorse e all’apertura dei cantieri.

La casa è una questione fondamentale per le famiglie, i giovani e le persone che attraversano una situazione di difficoltà. Per questo servono progetti realizzabili, tempi certi e una collaborazione concreta con i Comuni.

Non bastano gli annunci: occorre trasformare le risorse in abitazioni, riqualificazioni e interventi realmente utili alle comunità.

Val di Susa: nessuna tolleranza per la violenza

Le violenze avvenute in Val di Susa hanno nuovamente mostrato il comportamento di gruppi organizzati che utilizzano la protesta per attaccare i cantieri e le Forze dell’Ordine.

Manifestare è un diritto garantito dalla Costituzione. Assaltare un cantiere, lanciare pietre e bottiglie incendiarie, danneggiare mezzi dello Stato e ferire gli agenti non può essere considerato una forma legittima di dissenso.

Secondo quanto riportato dalla Lega, durante gli scontri nei cantieri della Torino-Lione a San Didero e Chiomonte sono rimasti feriti diversi agenti e sono stati incendiati mezzi dello Stato. La ricostruzione è contenuta nella newsletter ufficiale della Lega.

La necessità di adottare misure più severe contro chi organizza e realizza azioni violente contro lo Stato è chiara, le infrastrutture e le donne e gli uomini in divisa.

La Torino-Lione è un’opera strategica per l’Italia e per l’Europa. I lavori devono proseguire nel rispetto della legalità e della sicurezza.

Ponte al Pino: un risultato importante per Firenze

Accanto alle battaglie sulla sicurezza, voglio ricordare anche i risultati ottenuti nel settore delle infrastrutture.

Nel nodo ferroviario di Firenze è stato completato il varo del nuovo cavalcaferrovia stradale “Ponte al Pino”. L’intervento ha permesso di sostituire una struttura risalente a circa 140 anni fa.

Il nuovo impalcato pesa circa 550 tonnellate ed è stato posizionato attraverso una gru da 2.000 tonnellate. Grazie alla tecnica utilizzata, la circolazione ferroviaria è stata interrotta per soli otto giorni. Con un sistema tradizionale, invece, la chiusura avrebbe potuto superare un anno. I dati dell’intervento sono stati pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per me questo significa realizzare opere complesse tutelando, nello stesso tempo, cittadini, lavoratori e pendolari.

Piccoli Comuni: 292 nuovi interventi per le strade

Altrettanto importante è  l’attenzione riservata ai piccoli Comuni italiani, troppo spesso dimenticati nonostante rappresentino una parte fondamentale della nostra identità.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha finanziato altri 292 interventi, per un valore complessivo di 40 milioni di euro, destinati alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle strade nei Comuni con meno di 5.000 abitanti.

Grazie a questi nuovi finanziamenti, le risorse complessivamente destinate al Fondo raggiungono 92,3 milioni di euro per 715 Comuni. Nelle prossime settimane è inoltre prevista la pubblicazione del bando 2026, con una dotazione di 10 milioni di euro. Tutti i numeri sono disponibili sul sito del MIT.

Più manutenzione significa strade più sicure, collegamenti migliori e maggiore attenzione per chi vive lontano dalle grandi città.

Estate: fermiamo l’abbandono degli animali

L’estate non può trasformarsi in una condanna per migliaia di animali.

Un animale non è un oggetto del quale liberarsi quando diventa scomodo. È un essere vivente che affida completamente la propria vita alle persone che lo accolgono.

Sostengo la campagna contro l’abbandono estivo promossa dalla Lega attraverso l’immagine di Argo, il cane di Ulisse e simbolo universale di fedeltà.

Chi abbandona un animale tradisce la sua fiducia e mette in pericolo anche la sicurezza stradale. Il messaggio deve essere chiaro: un animale non si abbandona mai.

Il 20 settembre tutti a Pontida

Ecco un evento in cui non mancherò . Domenica 20 settembre 2026, alle ore 10, ci ritroveremo a Pontida per scrivere insieme un nuovo capitolo della nostra storia.

Pontida rappresenta partecipazione, appartenenza e vicinanza ai territori. Sarà un’occasione per incontrarci, confrontarci e ribadire le nostre priorità: sicurezza, autonomia, infrastrutture, tutela dei cittadini e difesa dell’interesse nazionale. L’appuntamento è stato annunciato ufficialmente dalla Lega.

Io ci sarò, con la stessa convinzione con cui porto avanti ogni giorno le battaglie nelle quali credo.

Tutti sul pratone!

Jessica Bernardo Ciddio